questi sono i modelli finiti che hanno superato lo scoglio del “manca un filo da fermare da una settimana” e anche quello del “è già troppo buio per le foto”.

Uniamo due punti essenziali della maglia e dell’uncinetto, aggiungiamo due (lasciatemi dire meravigliosi) bottoni che ho visto nascere e lo scaldacollo è fatto. Largo e molto morbido.
Colori più romantici: grigio, rosa e celeste. Uno scaldacollo stretto pensato per ravvivare un’anonima maglia a girocollo e guanti che si adattano a tutte le mani. 
E l’ultimo, un paio di guanti senza dita per lo scaldacollo postato qualche giorno (settimana?) fa.
Non mi crederete ma nonostante la lana tra le mani e il continuo movimento con ferri e uncino le mie dita sono gelide… si risveglieranno in primavera. Intanto lavoro su nuovi guanti e forse dovrei iniziare a indossarli più spesso!