Sono come un’auto con un novello patentato. Frena, accelera, frena, accelera, frena… e tutto procede a singhiozzi. Io non ho la patente e non ho mai guidato, immaginate un po’!
Alcuni giorni sono una scheggia. A fine giornata mi sorprendo per i progetti portati a termine e soprattutto per come ho incastrato bene orari, faccende e impegni. Altri giorni non riesco proprio a carburare, non che non ci sia nulla da fare, per fortuna non è mai così. Apro l’agenda e leggo la lista da spuntare – completamente intatta – e mi ingegno inconsapevolmente nelle attività più inutili e perditempo.
Devo ammettere che a volte tra una sistemazione di gomitoli in ordine di colore, una spolverata ai Domus del 2007, una scrostata di vinavil dai pennelli riesumati dall’ora di artistica delle scuole medie, una cestinata di files inutili che si moltiplicano come criceti nel hard disk esausto… a volte ci scappa pure un’ispirazione.
Non sto giustificando l’ingiustificabile, o meglio, ci provo con scarsi risultati.
E i trattini (-) che non diventano una croce (+) aumentano e si allontanano dal presente.
Partiamo dalle cose più piccole e blog-pertinenti: 1. strutturare la pagina pattern del blog (in attesa da due settimane minimo). Sistemare nuove pagine non lo metto in calendario finché non concludo il punto 1. Ma ragionare per step non sembra proficuo. 2. Scrivere quelle maledette policies del negozio su etsy (info acquisti, recessi, spedizioni, contatti, problemi vari ed eventuali tutto in un inglese comprensibile). Per quanto tempo ancora la vetrina sarà in quello stato di tristezza? 3. Realizzare gli amigurumi schizzati e abbozzati da mesi: cappuccetto rosso, frigorifero (si!), pippi calzelunghe, gatto con impermeabile e ombrello rigorosamente giallo…
Mi fermo ai primi frivoli tre punti della lista. Sono pedante con questa cosa degli elenchi ma è l’unico modo per non dimenticare. A breve aggiungerò alla lista bere e respirare.
Aspetto che la modalità sbuffamento vada in off. Intanto, non so per quale assurdo motivo dato che non sono allergica a nulla, ho uno sfogo ai lati delle labbra… è carnevale ma non avevo deciso di travestirmi da clown struccato male.