Da qualche tempo ogni settimana ne esce fuori una nuova. Tra quelle di passaggio, quelle che mi accompagnano per anni interi, quelle che mi prendono tanto da passare in cima alla lista… ci sona tante tecniche per dare sfogo alle mani che non sanno stare ferme. L’ossessione della scorsa settimana ha avuto come protagonista l’uncinetto, con un unico scopo: borsellini. Perché? Bo. Nessuno me li ha chiesti, citati o mi ha ispirato in nessun modo. Ho visto i gomitoli di cotone e lino colorati e i nastri riposti nella scatola trasparente ed è scoccata la scintilla. Scoccata e già passata! Una scossa più che un colpo di fulmine.
Le taschine: gialla, rossa e arancione sono in cotone. Quella blu è in lino. Escluso il nastro in cotone grezzo del sacchetto arancione, gli altri merletti sono tra il vecchio e l’antico. La larghezza va dagli 8 ai 12 cm.
Ai perplessi che si domandano: “a cosa serviranno mai queste tasche così piccole?”
Non avete idea di quante mini-cianfrusaglie hanno un disperato bisogno di un mini-borsellino: monete, mollette per capelli, set da cucito da viaggio, burro di cacao… nella mia borsa ho persino una bussola e un piccolissimo metro avvolgibile!!! E con questa confessione ho raggiunto il mio minimo, spero. In questi giorni sono stordita e assonnata (più del solito) e non posso neanche dare la colpa alla primavera!
Nonostante la testa per aria, non posso dimenticare di ringraziare Anna, una cara blogger che mi ha premiato (si si, un premio a me!) con il Sunshine Award. Colgo l’occasione per ringraziare (mi sento alla serata degli Oscar :P) tutte le ragazze che mi seguono, mi lasciano commenti, apprezzamenti e saluti. Mi sono affezionata a questo blog e a tutto quello che gli gira intorno… pochi mesi fa non l’avrei neanche pensato! grazie :)
ilaria