“a fronte di un solo stato di ordine vi sono miliardi di miliardi… (1052) di stati di disordine possibili […]
Un’inutile lotta contro le leggi della fisica. Ecco cos’è questo continuo affannarmi a tenere una parvenza d’ordine tra scaffali, scrivanie, cesti e cassetti.
Cosa c’entra la balena rosa?
La guardo e mi dà speranza. Se riesco ad immaginare una balena rosa allora posso vedere sotto un punto di vista nuovo anche i centimetri quadrati dei miei ripiani. Posso riuscire a sistemare ogni cosa al suo posto e far si che ci resti per un tempo auspicabilmente superiore a quello impiegato per riporla.
Non sarà così però ho ingannato altri dieci minuti, l’ora di cena si avvicina e tutto è prorogato a domani.
Intanto i gomitoli formano ziggurat sul ripiano della scrivania, fogli e penne fanno da fondazioni e gli uncinetti (che domani cercherò invano e crederò persi per sempre) irrigidiscono la struttura interna.
Per lavarmi la coscienza domani compro due contenitori trasparenti. Grandi.
Le attenuanti non fanno stare meglio. L’immaginazione a volte si.